Revisione della legislazione sugli acquisti pubblici

Il 21 giugno il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno approvato all’unanimità (con due astensioni nel Consiglio nazionale) la revisione totale della legge federale sugli appalti pubblici (LAPub). Dopo avere discusso il progetto in maniera approfondita per più sessioni, le Camere federali hanno appianato le loro divergenze. Inoltre è stato approvato anche il riveduto accordo OMC sugli appalti pubblici (GPA 2012; con un’astensione nel Consiglio nazionale). Nella sua seduta del 12 febbraio 2020 il Consiglio federale ha adottato l’ordinanza riveduta sugli appalti pubblici (OAPub). Attualmente vengono elaborati gli istrumenti di attuazione. La legge e l’ordinanza entreranno in vigore il 1° gennaio 2021.

Oltre all’attuazione del GPA 2012, uno degli obiettivi principali della LAPub era quello di armonizzare, per quanto possibile e opportuno, le pertinenti legislazioni della Confederazione e dei Cantoni. Quest’armonizzazione soddisfa una richiesta che l’economia sollecita da anni poiché l’eterogeneità dell’attuale situazione giuridica genera un’inutile incertezza del diritto e richiede procedure costose. Nel 2012, nell’ambito di un gruppo di lavoro paritetico, la Confederazione e i Cantoni hanno iniziato i lavori di revisione della legge federale e del Concordato intercantonale sugli appalti pubblici (CIAP) armonizzando i testi a livello materiale.

Insieme al chiaro risultato summenzionato a favore del progetto della Confederazione, le Camere federali hanno approvato anche il disegno congiunto di Confederazione e Cantoni. Dopo l’approvazione unanime del CIAP da parte dei Cantoni, avvenuta nell’assemblea plenaria straordinaria del 15 novembre 2019, l’attenzione è ora rivolta ai lavori di attuazione. In questo contesto sono particolarmente importanti la collaborazione e il coordinamento tra tutti i livelli federali per dare seguito agli sforzi di armonizzazione anche nella fase attuativa. L’armonizzazione del diritto federale e cantonale consente di aumentare la certezza giuridica e di semplificare l’applicazione delle norme, miglioramenti da cui possono trarre profitto le imprese e, nello specifico, le PMI. Il cambio di paradigma deciso dal Parlamento nel settore degli appalti pubblici, ossia una maggiore sostenibilità e una concorrenza basata sulla qualità, riveste inoltre grande importanza.

Il diritto in materia di appalti pubblici disciplina un segmento importante dell’economia svizzera. La sola Amministrazione federale centrale ha acquistato nel 2018 prestazioni edili, beni e prestazioni di servizio per 5,55 miliardi di franchi. Il riveduto accordo dell’OMC sugli appalti pubblici estende il potenziale di mercato per un valore di 80–100 miliardi di dollari americani all’anno.

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Ultima modifica 17.02.2020

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