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Comunicato stampaPubblicato il 2 maggio 2025

Il Consiglio federale definisce i principi per l’ottimizzazione del sistema salariale dell’Amministrazione federale

Berna, 02.05.2025 — In futuro il sistema salariale dell’Amministrazione federale sarà maggiormente orientato al mercato. Nella sua seduta del 30 aprile 2025 il Consiglio federale ha approvato il piano dettagliato per l’ottimizzazione del sistema salariale per il personale federale, attuando in tal modo decisioni precedenti e mandati del Parlamento. L’ottimizzazione del sistema salariale non fa parte delle misure di sgravio nel settore del personale.

Il Consiglio federale ha approvato il piano dettagliato per l’ottimizzazione del sistema salariale per il personale federale e disposto l’adeguamento delle pertinenti basi legali. Per quanto riguarda l’evoluzione dello stipendio, il sistema salariale dell’Amministrazione federale sarà più simile ai sistemi di altre imprese e quindi più conforme al mercato. In tal modo, l’Esecutivo attua decisioni precedenti che si basavano sul postulato 19.3974 («Dissociare l’evoluzione dello stipendio dalla valutazione delle prestazioni»), depositato dalla Commissione delle finanze del Consiglio nazionale.

L’evoluzione automatica dello stipendio fino al raggiungimento del massimo previsto per le varie classi, più o meno rapida a seconda della valutazione individuale delle prestazioni e attualmente valida per tutti i collaboratori, sarà abolita. In futuro lo stipendio evolverà secondo un andamento sistematico che punta a uno «stipendio obiettivo». Quest’ultimo potrà essere raggiunto fornendo costantemente buone prestazioni e sarà inferiore al massimo previsto per la classe di stipendio. I collaboratori potranno raggiungere il massimo della classe di stipendio se forniranno costantemente prestazioni molto buone.

Gli aumenti salariali annui saranno più contenuti, mentre gli stipendi iniziali saranno tendenzialmente più elevati. Il nuovo sistema dovrebbe avere un impatto positivo per l’Amministrazione federale, soprattutto in termini di reclutamento del personale, e permetterà di tenere conto del fatto che si occupa lo stesso posto di lavoro meno a lungo rispetto al passato. Secondo i modelli di calcolo della Confederazione, rispetto al sistema attuale gli stipendi accumulati durante l’intera vita professionale rimarranno stabili per tutte le classi di stipendio.

L’indennità di residenza, finalizzata a compensare le differenze regionali delle spese di mantenimento del tenore di vita, non è più attuale a causa della crescente mobilità. Pertanto sarà abolita e integrata nello stipendio di base.

A medio e lungo termine il cambiamento di sistema dovrebbe consentire di ridurre leggermente i costi salariali dell’Amministrazione federale. Per contro, l’ottimizzazione del sistema salariale non fa parte delle misure di sgravio nel settore del personale. Tra qualche anno una valutazione del nuovo sistema indicherà se gli effetti attesi si saranno concretizzati.

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